All’inizio di Novembre del 2019, numerosi quotidiani hanno riportato la notizia della riscoperta, a Roma, del laboratorio di Galeno risalente al II secolo d.C. Ebbene si, la galenica vanta radici profonde nella nostra cultura e oggigiorno non si può parlarne come di una disciplina in disuso.

 

Oggi infatti la galenica rende possibile terapie delle quali le aziende non si preoccupano e si orienta con determinazione verso il futuro, in cui la personalizzazione delle terapie acquisterà sempre più rilevanza.

 

Ma perché è doveroso che il medico prenda consapevolezza dell’ importanza di questa disciplina, che è la quintessenza dalla professione farmaceutica? Sicuramente perché in determinate situazioni è l’unica alternativa disponibile.

La galenica infatti rende possibile:

  • L’allestimento di Orphan Drugs, farmaci che non sono più in commercio ma che costituiscono l’unica possibilità di trattamento per alcuni pazienti;
  • La sostituzione della forma farmaceutica, per consentire al paziente l’assunzione di una terapia che altrimenti gli risulterebbe difficoltosa come ad esempio l’utilizzo di un veicolo liquido in sostituzione di una forma farmaceutica solida a dose unica;
  • La sostituzione di eccipienti a cui il paziente manifesta intolleranze o allergie;
  • Personalizzazioni del dosaggio, consentendo di adattare il medicamento a pazienti di età, peso…e persino specie diverse;
  • Personalizzazione delle caratteristiche organolettiche, come ad esempio il sapore del farmaco, migliorando quindi l’aderenza terapeutica;
  • La possibilità di beneficiare di terapie off label secondo la legge 94/98, ovvero di farmaci con indicazioni non ancora registrate, previo consenso informato da parte del medico;
  • L’associazione di più principi attivi nella stesso farmaco;
  • Colmare lacune terapeutiche;
  • Allestimento di medicinali instabili nel tempo;
  • La possibilità di garantire una continuità terapeutica ai pazienti in terapia con farmaci contingentati o mancanti;
  • L’utilizzo di forme farmaceutiche innovative come possono essere i liposomi, le nanoparticelle, o i preparati ad uso topico che invece consentono una somministrazione trasdermica, i lollipop, le gelatine…

Per tutti questi motivi…si potrà ridimensionarla e limitarla, ma non ci si potrà mai rinunciare completamente.